.
Annunci online

 
marla 
seize the day
<%if foto<>"0" then%>
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  Kurtz
...
Sogni e bisogni
vulcanochimico
Dawor
la scrittura creativa
Unonessunocentomila
Giulia
Specchio
Aegaion
Anniehall
bluewitch
bluelektra
irlanda
akiko
istericaquantobasta
ferdinando
lazzaro blu
  cerca

Schegge di una realtà possibile...


 

Diario |
 
Diario
1visite.

13 febbraio 2007

La mia dolce ossessione

Apologia del bacio

Tocco la tua bocca, con un dito tocco l'orlo della tua bocca, la sto disegnando come se uscisse dalle mie mani, come se per la prima volta la tua bocca si schiudesse, e mi basta chiudere gli occhi per disfare tutto e ricominciare, ogni volta faccio nascere la bocca che desidero, la bocca che la mia mano sceglie e ti disegna in volto, una bocca scelta fra tutte, con sovrana libertà, scelta da me per disegnarla con la mia mano sul tuo volto, e che per un caso che non cerco di capire coincide esattamente con la tua bocca che sorride sotto quella che la mia mano ti disegna.
    Mi guardi, mi guardi da vicino, ogni volta più vicino e allora giochiamo al ciclope, ci guardiamo ogni volta più da vicino e gli occhi ingrandiscono, si avvicinano fra loro, si sovrappongono e i ciclopi si guardano, respirando confusi, le bocche si incontrano e lottano tiepidamente, mordendosi con le labbra, appoggiando appena la lingua sui denti, giocando nei loro recinti dove un'aria pesante va e viene con un profumo vecchio e un silenzio. Allora le mie mani cercano di affondare nei tuoi capelli, carezzare lentamente la profondità dei tuoi capelli mentre ci baciamo come se avessimo la bocca piena di fiori o di pesci, di movimenti vivi, di fragranza oscura. E se ci mordiamo il dolore è dolce, se soffochiamo in un breve e terribile assorbire simultaneo del respiro, questa istantanea morte è bella. E c'è una sola saliva e un solo sapore di frutta matura, e io ti sento tremare stretta a me come una luna nell'acqua.


Il gioco del mondo di Julio Cortàzar

 

A distanza di un anno o poco più, riporto il testo del mio primo post. Cresciuta forse, sicuramente cambiata, ancora una volta però non posso non augururare a me e a chiunque passi da queste parti di poter scivolare, con la stessa intensità, in un bacio profondo come quello descritto da Cortàzar. 




permalink | inviato da il 13/2/2007 alle 9:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (27) | Versione per la stampa
sfoglia
gennaio        marzo